sabato 3 maggio 2008

Disgusto e Fastidio

Ho appena letto un articolo scritto con i piedi.
Dovrebbe essere difficile -scrivere con i piedi, intendo- eppure a Repubblica capita sempre più spesso di leggere parole che sappiano di formaggio, che puzzino di stupidità. Scritte con le pantofole sudate e sporche di chi non si muove mai di casa.

Parlo di Enrico Francescini che il giorno dopo la vittoria e l'elezione al soglio di Londra di un ultraconservatore reazionario che ha paragonato gli omosessuali ai cani

"If gay marriage was OK - and I was uncertain on the issue - then I saw no reason in principle why a union should not be consecrated between three men, as well as two men; or indeed three men and a dog."

che ritiene una scelta politica intelligente ritornare ai routemaster inquinanti ed inadatti ai portatori di handicap ed altre amenità, dicevo il giorno dopo la vittoria di Boris Johnson e della cacciata del "rosso" Ken che in pochi anni ha trasformato Londra in una città magnifica -ma è "rosso", evidentemente peccato mortale per Franceschini- scrive queste magnifiche perle frutto di un'attentissima analisi politica.

Ci vorrebbe più gente come lei Franceschini, allora si che saremmo messi bene. Un futuro radioso per questo paese che ha bisogno che giornalisti informati e attenti come lei lo accompagnino tenendolo per mano verso l'avvenire. Ha proprio ragione lei nel suo blog: dov'è finito Blair, che grazie alla sua idea geniale ha ridotto la sinistra europea a terzo partito, convincendola a tradire i suoi ideali, le sua ispirazioni e aspirazioni a favore di una terza via centrista se non conservatrice?

Starà stappando lo spumante a casa Bush?

Starà guardando morire i palestinesi in Medio Oriente?

Starà piangendo sulle tombe degli iracheni con la mente rivolta al tribunale dell'Aja?

p.s.

Caro Franceschini, l'ubriaco di cui parla nel suo articolo è Norman Foster: se non abbiamo rispetto per i lettori quantomeno cerchiamo di averne un po' per gli artisti.

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